Prospettive teoriche per lo studio della contaminazione tra ambienti di insegnamento/apprendimento fisici e virtuali

Agnese Del Zozzo* e George Santi**
*Facoltà di Scienze della Formazione, Libera Università di Bolzano – Italia
**Nucleo di Ricerca Didattica della matematica, Università di Bologna – Italia

 Scarica l’articolo     DOI: 10.33683/ddm.20.7.1

Sunto / Proponiamo un’analisi degli effetti della presenza delle tecnologie digitali sulle dinamiche di insegnamento / apprendimento nelle pratiche didattiche nelle aule scolastiche. Descriviamo due episodi – uno scambio di messaggi nello Stream di Google Classroom e un estratto di una chat privata su Whatsapp tra due compagni di classe. Analizziamo tali episodi con una lente teorica composta da il “Triangolo della didattica” (Chevallard & Joshua, 1982), e la prospettiva sociologica, proposta da D’Amore (2005), che considera la classe come società. Le tecnologie digitali abilitano nuovi e complessi ambienti di insegnamento / apprendimento il cui studio richiede una visione sistemico relazionale come quella offerta dal Triangolo. Inoltre, si mostra come tali ambienti possono essere considerati a loro volta delle società con le proprie pratiche costitutive e meta-pratiche extrafunzionali che sono in relazione con le società nelle aule scolastiche. Mostriamo come l’interazione tra queste prospettive teoriche permette di caratterizzare i processi di insegnamento / apprendimento quando ambienti fisici e virtuali si contaminano a vicenda.

Parole chiave: Triangolo di Chevallard; classe virtuale; società; tecnologie digitali; pratiche e meta-pratiche.

Pubblicato in DdM 2020(7)

 

Per citare questo articolo: Del Zozzo, A., & Santi, G. (2020). Prospettive teoriche per lo studio della contaminazione tra ambienti di insegnamento/apprendimento fisici e virtuali. Didattica della matematica. Dalla ricerca alle pratiche d’aula, 7, 9-35. DOI: 10.33683/ddm.20.7.1