La percezione e la stima del tempo in bambini di terza elementare: dall’introduzione alla consapevolezza dell’aspetto soggettivo

Carlo Mina
Istituto scolastico di Locarno – Solduno, Svizzera

Scarica l’articolo     DOI: 10.33683/ddm.18.5.6

Allegati

Sunto / In una realtà in cui i ritmi di vita sono sempre più frenetici, cerchiamo con insistenza di avere sotto controllo ogni minuto della nostra giornata; a dipendenza delle attività che svolgiamo tuttavia, il tempo sembra durare in eterno o esaurirsi in un attimo, e lo stesso vale per i nostri allievi. Quali sono i fattori che influenzano la percezione del tempo nei bambini? È possibile attivare una consapevolezza sulla soggettività del tempo vissuto dai bambini attraverso il lavoro in classe? Lo scopo di questo lavoro è sondare le capacità di stima delle durate in un gruppo di allievi e sensibilizzarli sull’aspetto soggettivo della percezione temporale. L’esperienza, durata all’incirca due mesi, ha coinvolto 20 allievi di terza elementare in un lavoro continuo di riflessione e stima della durata di attività ludico-didattiche. Attraverso una serie di colloqui individuali, la redazione di questionari e la discussione con i compagni è stato possibile raccogliere le interessanti considerazioni dei bambini, che offrono un singolare quadro del tema dal loro punto di vista.

Parole chiave: percezione del tempo; metacognizione; stima; grandezze e misure.

Pubblicato in DdM 2019(5)

 

Per citare questo articolo: Mina, C. (2019). La percezione e la stima del tempo in bambini di terza elementare: dall’introduzione alla consapevolezza dell’aspetto soggettivo. Didattica della matematica. Dalla ricerca alle pratiche d’aula, 5, 133-149. DOI: 10.33683/ddm.18.5.6