Il progetto ArAl per un approccio relazionale all’insegnamento nell’area aritmetico-algebrica

Giancarlo Navarra
Insegnante ricercatore, già professore a contratto – Università di Modena e Reggio Emilia, Italia

Scarica l’articolo     DOI: 10.33683/ddm.18.5.3

Sunto / Nell’articolo si presenta il “Progetto ArAl, Percorsi nella didattica per favorire il pensiero prealgebrico” e si introduce l’ambito teorico all’interno del quale esso si colloca, l’early algebra: un campo relativamente nuovo di ricerca e pratica didattica che contrappone alla didattica tradizionale, che fa iniziare l’algebra verso i 13-14 anni di età, l’ipotesi che sia non solo possibile, ma anche opportuno, spostare questo inizio ai 6 anni, con un’attenzione crescente verso gli alunni “grandi” della scuola dell’infanzia (5 anni). Si riportano numerosi episodi di classe (alunni fra i 6 e i 15 anni) relativi in parte a classi “inesperte” e in parte a classi “esperte”. I commenti che li accompagnano illustrano i punti chiave del quadro teorico, la prospettiva linguistica che contraddistingue le radici epistemologiche del progetto, le differenze più significative fra l’early algebra e l’insegnamento tradizionale dell’aritmetica e dell’algebra.

Parole chiave: early algebra; progetto ArAl; balbettio algebrico; pensiero relazionale; formazione dei docenti.

Pubblicato in DdM 2019(5)

 

Per citare questo articolo: Navarra, G. (2019). Il progetto ArAl per un approccio relazionale all’insegnamento nell’area aritmetico-algebrica. Didattica della matematica. Dalla ricerca alle pratiche d’aula, 5, 70-94. DOI: 10.33683/ddm.18.5.3