Geometria alla scuola dell’infanzia: una pseudo-definizione di circonferenza

Elisabetta Robotti
Dipartimento di Matematica – Università di Genova, Italia

Scarica l’articolo     DOI: 10.33683/ddm.18.5.7

Sunto / Il presente articolo illustra un percorso didattico sulla circonferenza condotto nella scuola dell’infanzia con bambini di 4-5 anni. Nel percorso, progettato in accordo con il quadro teorico della Mediazione Semiotica e basato su un approccio multimodale, i bambini arrivano a produrre una “pseudo-definizione” di circonferenza (Robotti, 2018). In essa, infatti, sono usate parole che si riferiscono a elementi percettivi legati alla forma, anche se è possibile identificare la natura dinamica della curva come traccia generata dal movimento di un punto. L’analisi del percorso didattico evidenzia il ruolo di mediazione sia dell’insegnante sia degli artefatti utilizzati, al fine di trasformare segni legati all’uso dei diversi artefatti in contesti percettivi e motori, in segni matematici legati al concetto geometrico di circonferenza.

Parole chiave: multimodalità; oggetti geometrici; invarianti geometriche; segni; mediazione semiotica.

Pubblicato in DdM 2019(5)

 

Per citare questo articolo: Robotti, E. (2019). Geometria alla scuola dell’infanzia: una pseudo-definizione di circonferenza. Didattica della matematica. Dalla ricerca alle pratiche d’aula, 5, 150-166. DOI: 10.33683/ddm.18.5.7